Il Collettivo è
uno spazio dove esprimere le proprie idee e la propria identità,
un luogo in cui si pensa ma soprattutto il luogo in cui si crea
una realtà in cui tutti possono stare insieme, interagire, collaborare, esprimersi, costruire se stessi..
il posto dove è possibile imparare non solo attraverso i libri.

venerdì 20 marzo 2015

DidaLabs: Cosa succede un anno dopo?




Ad un anno dall'apertura del Laboratorio Modelli e dell' istituzione dei DidaLabs, ci sembra necessario valutarne l' andamento e i risultati.

Come Collettivo Ark, abbiamo seguito fin dall'inizio l' iter progettuale di questo sistema, reputando il servizio indispensabile per il nostro percorso di studi e accettando l' introduzione di una tassa accessoria per la sola fase di avviamento.
Dopo questa fase iniziale, come Rappresentanti degli studenti e membri della Paritetica dei DidaLabs, ci sembra altrettanto necessario monitorarne il funzionamento, quindi abbiamo richiesto che venga pubblicato un dettagliato rendiconto finanziario di tutte le spese sostenute dai laboratori e che venga redatto un accurato business plan per gli anni successivi.

Questa richiesta, per noi necessaria, è finalizzata a:
- garantire la trasparenza della gestione dei contributi degli studenti;
- capire i servizi più richiesti dagli studenti e quelli non strettamente necessari, al fine di potenziare e rendere più efficiente il servizio;
- capire, a regime, il reale fabbisogno economico di questo sistema, al fine di eliminare i contributi di Laboratorio , come previsto dagli accordi iniziali.

In sede di Paritetica, la nostra richiesta non è stata accolta e reputata inopportuna. Questo atteggiamento rileva come la gestione attuale dei Laboratori non consideri la temporaneità della tassa accessoria. Inoltre, la gestione stessa dovrebbe essere accurata e monitorata costantemente in funzione delle reali esigenze degli studenti che finanziano i Laboratori mediante la tassa dedicata.

Riteniamo che la Commissione Paritetica dovrebbe essere affiancata da una figura con specifiche competenze economiche e amministrative che faccia capo all'Ateneo e che possa gestire efficientemente la situazione finanziaria.

Come Collettivo Ark, il nostro obiettivo è che i DidaLabs continuino a svolgere le loro attività, ma con una riduzione programmatica del contributo extra versato dagli studenti fino all' eliminazione dello stesso, ritenendolo non più necessario visto l'avvio delle attività, le entrate derivanti dai servizi erogati e le possibili sovvenzioni da parte del Dipartimento di Architettura e dell' Ateneo, così come avviene per il resto delle attività proposte dal Dipartimento e dalla Scuola.

Per avere una visione più ampia e realistica dell' utilizzo e dell' efficienza dei DidaLabs stiamo diffondendo un questionario online per gli studenti, come punto di partenza di una riflessione più condivisa.
Il questionario è compilabile online da qui:


Contatti:

Fb: Ark Kostruendo
email: collettivoark@gmail.com




mercoledì 25 febbraio 2015

LAB-Laboratorio di Architettura in Bambù



L.A.B. - Laboratorio di Architettura in Bambù

Finalità del laboratorio
Come studenti della Scuola di Architettura, abbiamoaffrontato spesso il tema della sostenibilità, nei più svariati ambiti e forme applicative. La sostenibilità ha oggi assunto una valenza molto ampia, con complesse sfumature di significato. Essa lega, in un rapporto di interdipendenza, la tutela e la valorizzazione delle risorse naturali alla dimensione economica, sociale ed istituzionale, al fine di soddisfare i bisogni delle attuali generazioni, evitando al contempo di compromettere la capacità delle future di soddisfare i propri.
La riflessione maturata a partire da un analisi critica del percorso di formazione professionale dell'Architetto e dal nostro interesse al tema della sostenibilità nel settore delle costruzioni, ci ha portato ad orientarci verso un materiale che meriterebbe più attenzione nel percorso didattico, dotato di potenzialità davvero strabilianti, il bambù.
Questo materiale, tipico di alcune espressioni architettoniche vernacolari, sembra essere adatto a sviluppare nuove soluzioni tecnologiche naturali a basso impatto ambientale e a basso costo economico, oggi, come mai, necessarie per una concreta sensibilità ambientale nell'edilizia.
Per questi motivi abbiamo sentito la necessità di organizzare un laboratorio compartecipato, a libera adesione, che dia la possibilità di riflettere su queste tematiche, per condividere saperi, esperienze e sperimentare tecniche costruttive.

L.A.B. si propone di promuovere e divulgare l'uso del bambù in campo architettonico e di offrire agli studenti dell'Ateneo Fiorentino l'occasione di approcciarsi a questo materiale. L'obiettivo è quello di condividere le conoscenze di alcuni esperti nel settore, che presiederanno un ciclo di lezioni teoriche e di sperimentare le tecniche costruttive attraverso la realizzazione di piccoli oggetti e di una struttura architettonica.

La costruzione partecipata di una struttura architettonica, ha il grande pregio di spingere i partecipanti alla cooperazione, al sentirsi parte di un gruppo i cui fini siano il miglioramento di uno spazio comunitario ed il raggiungimento di una conoscenza applicativa maturata collettivamente.


STRUTTURA
Il workshop si svolgerà a Firenze nella sede universitaria della Scuola di Architettura, complesso di Santa Verdiana, durante l'arco di tempo compreso tra marzo e aprile 2015. Esso si articolerà in tre fasi: una prima di diffusione dell'iniziativa sui canali dell'Ateneo, una seconda che prevede un percorso dapprima teorico e successivamente applicativo delle conoscenze acquisite ed un'ultima prettamente pratica, di effettiva realizzazione del progetto architettonico selezionato.
Il ciclo di lezioni teoriche è aperto a tutti gli studenti dell'Ateneo fiorentino senza limitazioni di numero. La fase di realizzazione è aperta a tutti gli studenti dell'Ateneo fiorentino con un massimo di 30 iscritti.

FASE 0 - Pubblicità e Informazione
Da mercoledì 19 febbraio a mercoledì 4 marzo 2015
Antecedente all'iniziativa vera e propria, questa pre-fase concerne l'attività di pubblicizzazione e coinvolgimento degli studenti attraverso attività di volantinaggio e informazione tramite piattaforme digitali, nonché attraverso i canali del DIDALABS Laboratorio di Comunicazione e Immagine.

mercoledì 4 marzo 2015 - Presentazione del workshop
Esposizione dei temi, delle finalità e delle tempistiche dell'iniziativa. Sarà organizzato un aperitivo per la presentazione del laboratorio, accompagnato da musica live, nella corte prospiciente l'ex chiesa di Santa Verdiana.

FASE 1 - Formazione
Da mercoledì 11 marzo a mercoledì 28 marzo 2015
Prima fase propriamente detta del workshop. Essa consiste nella formazione teorica, e contestualmente applicativa, degli studenti partecipanti. Questa si articola in quattro incontri settimanali che consisteranno in lezioni teorico-applicative, presiedute da relatori esperti nel settore di costruzioni in bambù. Questa fase sarà aperta a tutti gli studenti dell'Ateneo fiorentino interessati.

Mercoledì 11 marzo 2015 dalle ore 9.00 alle 13.00


- Il Bambù: la pianta, la coltivazione, il taglio, la preservazione, la durabilità nelle costruzioni
- I grandi progettisti della costruzione in bambù e le loro realizzazioni
- Il problema delle fondazioni nelle costruzioni in bambù
- Il problema della connessione tra i culmi

Relatori: Prof. Arch. Michele Paradiso

Mercoledì 18 marzo 2015 dalle ore 9.30 alle 13.00
- Il Bambù come materiale strutturale
- Cenni generali sulle connessioni
- Attività pratica estesa a tutti gli studenti partecipanti. Saranno forniti i materiali e le strumentazioni necessarie per esercitarsi nella realizzazione ardi connessioni

Relatori: Ing. Marco Fabiani, Ing. Francesca Parotti

Mercoledì 25 marzo 2015 dalle ore 9.30 alle 13.00


- Breve introduzione pluridisciplinare: geometria statica e dinamica, solidi platonici, cupole geodetiche, superfici rigate, strutture reciproche, strutture reticolari, ecc.
- Cenni generali sulla tecnologia dei tamponamenti in bambù
- Applicazione della tecnica del cosiddetto "split" e contestuale realizzazione di modelli di piccole dimensioni e a scala ridotta con strisce di bambù e di carta

Relatori: Artist Alison Martin Grace, Ing. Giacomo Mencarini

Sabato 28 marzo2015 dalle ore 9.30 alle 18.30


Questa giornata prevede, diversamente dalle precedenti, una visita al bosco versiliese di bambù gestito dall'impresa "Bambuseto", sito in località Lido Capezzano Pianore, in provincia di Lucca, sotto la supervisione dei membri dell'impresa stessa.
- Lezione di botanica sulla pianta di bambù, cenni relativi alle varie specie esistenti, con approfondimento specifico relativo alla varietà scelta per la realizzazione del progetto. Racconto dell'esperienza dei membri di Bambuseto: la nascita dell'impresa, l'attività nel corso degli anni, la gestione del bosco, ecc.
- Esperienza pratica nelle operazioni di taglio, trattamento, pulizia, stagionatura, lucidatura, ecc. del bambù. Insegnamento delle tecniche per la corretta scelta del materiale: quale pianta, quale sua parte, quando e dove eseguire il taglio, ecc.
- Studio e analisi del progetto che si propone di realizzare, acquisizione dell'esperienza pratica per consentire ai partecipanti di padroneggiare la tecnica costruttiva con cui sarà realizzato il progetto

Durante la giornata sarà raccolto parte del materiale che servirà per la successiva realizzazione dell'opera architettonica selezionata

Relatori: Ing. Giacomo Mencarini, Dott. Stefano Martinelli


FASE 2 - Realizzazione
Da lunedì 30 marzo a giovedì 2 aprile 2015
Durante questa settimana avrà luogo la realizzazione del progetto selezionato, ad opera degli studenti partecipanti al laboratorio e sotto la supervisione degli specialisti di Bambuseto e Associazione Italiana Bambù. Il cantiere sarà allestito nella corte antistante l'ex chiesa di Santa Verdiana. Ad ogni partecipante sarà fornita la dotazione minima di sicurezza ed una copertura assicurativa contro gli infortuni. La strumentazione utilizzata comprenderà coltelli, seghetti, splitter e altri utensili simili.
Durante questa fase sarà materialmente realizzato il progetto precedentemente studiato e analizzato durante il ciclo di lezioni teoriche: una copertura leggera. Una volta terminata la fase di costruzione preliminare, seguirà la fase di montaggio e fissaggio della struttura, che sarà posizionata nella corte principale della sede di Santa Verdiana. In questa occasione i partecipanti metteranno in pratica tutto quanto precedentemente appreso, ed avranno la possibilità di lavorare durante la mattina e/o il pomeriggio, fianco a fianco, per quattro giorni.

Relatori: Ing. Francesca Parotti, Ing. Giacomo Mencarini, Dott. Stefano Martinelli


CONCLUSIONE
Al termine del workshop sarà organizzato un evento per celebrare la conclusione del lavoro, durante il quale sarà aperta la partecipazione a tutta la cittadinanza interessata per visionare la struttura realizzata.


MODALITà D'ISCRIZIONE
La partecipazione al workshop è gratuita e aperta a tutti gli studenti dell'Ateneo di Firenze per un massimo di 30 iscritti. Le iscrizioni si apriranno il giorno mercoledì 4 marzo 2015, al termine della presentazione e si chiuderanno il giorno mercoledì 18 Marzo alle ore 24.00.
Per iscriversi è necessario compilare il modulo di iscrizione direttamente scaricabile da qui:


    MODULO DI ISCRIZIONE

e inviarlo entro la data richiesta all'indirizzo email collettivoark@gmail.com
E' necessario allegare al modulo di iscrizione una fotocopia del libretto universitario per attestare l'iscrizione all'Ateneo Fiorentino.



lunedì 2 febbraio 2015

La Polveriera e lo studente di Architettura


Ciao ragazzi,
il Collettivo ARK si sta impegnando su un nuovo fronte d'azione: la collaborazione con altre realtà studentesche e non, alla salvaguardia dello spazio autogestito della Polveriera ed alla riprogettazione degli spazi di Santa Apollonia.
In questi giorni la Regione Toscana è riuscita ad ottenere dal Demanio di Stato il pieno controllo dello stabile di S. Apollonia, paventando investimenti per una riqualificazione completamente avulsa dai bisogni di cittadini e studenti: il vincolo d'uso che destinava questi spazi alla vita studentesca rischia di essere soppiantato da un'invasione selvaggia da parte di una miriade di Fondazioni afferenti all'Assessorato alla Cultura; cosa significa tutto ciò? Che come nei casi del Mercato Centrale e di Sant'Orsola, la gestione pubblica dei beni collettivi non considera affatto le esigenze dei cittadini e dei fruitori, ma preferisce regalare spazi ad iniziative private di dubbia utilità comunitaria.
Tutto ciò ha spinto noi collettivanti all'ennesima riflessione sul ruolo dello studente di Architettura nella città. Ci troviamo di fronte ad un bivio: possiamo rimanere incatenati alle accoglienti aule di Santa Verdiana, esaltandoci per le nostre sperimentazioni formali, continuando a negare l'esistenza di un mondo reale fatto di interazioni umane ed urbane, o possiamo collaborare, rendendoci utili alla comunità che ci circonda, con varie professionalità in formazione, al fine di disegnare il presente ed il futuro dello spazio pubblico.
Franco Purini durante l'ultimo convegno de "L'identità dell'architettura italiana" ha sottolineato quanto l'Arte del costruire si stia progressivamente allontanando dalla propria matrice di Arte politica, ebbene quale occasione sarebbe migliore di quella offerta dall'occupazione della Polveriera e dalle vicende di S. Apollonia per riportare all'interno della Scuola di Architettura un dibattito forte sulla gestione degli spazi pubblici?
In seguito vi linkiamo contatti e materiale vario sull'esperienza della Polveriera, invitandovi all'assemblea pubblica che vi si terrà questa sera (lunedì 2 febbraio) alle ore 19 con l'augurio di essere in tanti, volenterosi e collaborativi.


Blog de La Polveriera: http://lapolveriera.blogspot.it/
Blog del Collettivo di Lettere e Filosofia: http://collettivolef.blogspot.it/p/la-polveriera.html
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/pages/LaPolveriera-SpazioComune/1541105832769714?ref=ts&fref=ts
Account Facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=100006188089152&ref=ts&fref=ts



giovedì 13 novembre 2014

RADICI- Concorso di Arti Visive



CONCORSO DI ARTI VISIVE 2014

R A D I C I

Radice [ra-dì-ce] s.f.
fig. Ciò da cui ha origine qlco. |SIN| principio, causa: andare alla r. di un problema| |la riscoperta delle proprie r., delle proprie origini



Quest'anno il Collettivo ARK propone un concorso di Arti Visive dal tema “Radici”; esso si affiancherà al consueto concorso di Fotografia, per dare spazio ad una più ampia gamma di espressioni artistiche, in particolar modo a quelle arti figurative quali scultura, pittura e videomaking che si relazionano strettamente con l'Architettura. 
Il tema delle “Radici” nasce da una riflessione sulla variegata valenza di questo termine: la sua etimologia, dal sanscrito vardhati (elevare, crescere, prosperare) testimonia il dinamismo, caratteristica ed effetto di questo impaziente sistema di ancoraggio; ma “Radice” è anche ricerca a ritroso, origine dimenticata, respiro sotterraneo della vita, spirito d'energia e pura materialità, “Radice” è selezione, teorema matematico, elemento indispensabile alla comprensione, veleno e medicina, “Radice” è Natura ed Architettura, congiunte ed opposte verità che pervadono l'Animo umano.

Gli elaborati accettati rientrano nelle macrocategorie di scultura, pittura e videomaking, intendendo con ciò ogni possibile sfaccettatura di queste arti; causa difficile collocazione e giudizio di performance artistiche live, queste verranno accolte solo tramite riprese video o materiale fotografico.
Ogni partecipante potrà consegnare un'unica opera, entro il 26 novembre presso la sede del Collettivo.
La giuria sarà composta da docenti del DIDA ed eventuali figure del panorama artistico fiorentino, le cui identità saranno rese note sui canali di informazione del Collettivo ARK

PRIMO PREMIO: GoPro Hero3
SECONDO PREMIO: Tavoletta grafica Bamboo Pad

Al fine di dare più valore all'opera stessa i concorrenti sono invitati a partecipare all'allestimento dello spazio espositivo all'interno del quale il pezzo verrà collocato.

L'iscrizione al concorso è gratuita e aperta a tutti gli studenti e le studentesse regolarmente iscritti all'Ateneo di Firenze e all'Accademia di Belle Arti di Firenze.

Per iscriversi è sufficiente inviare una email all'indirizzo collettivoark@gmail.com secondo le modalità indicate nel regolamento.

INFO A:
collettivoark@gmail.com
Ark Kostruendo (Facebook)
collettivoark.blogspot.it


REGOLAMENTO: Bando e Regolamento

sabato 18 ottobre 2014

FOTO MEPPING - Concorso Fotografico



FOTO MePPING
10 ORE
5 POESIE
10 SCATTI
Per illustrare la propria raccolta di poesie sulla città di Firenze


Ark propone l'annuale Concorso di fotografia in una nuova veste!

Camminando per il centro di Firenze e guardandosi intorno non è difficile imbattersi in poesie stampate su fogli di carta bianchi e con un piccolo timbro rosso. I ragazzi del MeP sembrano voler utilizzare i muri della città come pagine di un libro a cielo aperto. (MeP: http://mep.netsons.org/beta/)
Per questo il concorso si struttura come una “caccia all'opera” che si svolgerà nell'arco di un'unica giornata.
La caccia all'opera partirà da una esplorazione e lettura della Città durante la quale i partecipanti cercheranno e sceglieranno le poesie per poi scattarne una foto e "illustrare" così la propria raccolta di poesie sulla città di Firenze.

Il ritrovo sarà sabato 15 Novembre alle ore 10:00 davanti all'ingresso di Santa Verdiana-Facoltà di Architettura – Piazza Ghiberti 27.

Al momento dell'incontro ai partecipanti verrà consegnato un libretto contenente una mappa di Firenze con evidenziate le zone in cui cercare le poesie del MeP.
I concorrenti dovranno selezionare 5 poesie a loro scelta e scattare due foto per ognuna di queste, una che abbia come soggetto la poesia stessa e l'altra che abbia come soggetto il significato che loro attribuiscono alla poesia.

Dalle ore 18:00 alle ore 20:00 i partecipanti dovranno consegnare i dieci scatti da essi selezionati o i due rullini non sviluppati in caso di fotografia analogica.

Gli scatti verranno poi stampati dagli organizzatori e sottoposti a una giuria specializzata che sceglierà le opere più meritevoli in base ai criteri di originalità, significato e tecnica.


PRIMO PREMIO: 200 euro
SECONDO PREMIO: 100 euro
TERZO PREMIO: 80 euro


Buoni spendibili presso un negozio di materiale fotografico convenzionato.

L'iscrizione al concorso è gratuita e aperta a tutti gli studenti e le studentesse regolarmente iscritti all'Ateneo di Firenze.

Per iscriversi è sufficiente inviare una email all'indirizzo collettivoark@gmail.com secondo le modalità indicate nel regolamento.


REGOLAMENTO: https://drive.google.com/file/d/0B-ICZiXctSF3NmFHRmQxY1plcFU/view

mercoledì 24 settembre 2014

Viaggio alla Biennale di Architettura di Venezia 8-9 Novembre 2014



Il Collettivo Ark vi porta alla Biennale di Architettura l’8-9 Novembre 2014!

_ QUOTA DI PARTECIPAZIONE:

45 euro a testa. La quota comprende: Ingresso alla Biennale valido per 2 gg e tutti i trasporti (Pullman A/R, Vaporetto Venezia Tronchetto-Giardini, Treno Venezia S.Lucia - Mestre ).
PERNOTTAMENTO A CARICO DEI PARTECIPANTI.

_ ITINERARIO DI VIAGGIO:

8 Novembre 2014 | Viaggio in Pullman Firenze-Venezia con trasferimento in Vaporetto ai Giardini.
05:00 ritrovo in piazza Adua vicino al Palazzo dei Congressi, Stazione Santa Maria Novella
con partenza alla ore 05:30.
10:00 arrivo a Venezia Tronchetto, trasferimento tramite vaporetto privato ai Giardini.
Distribuzione biglietti ingresso alla Biennale.

9 Novembre 2014 | Ritorno a Firenze
18:00 ritrovo di fronte alla stazione fs di Venezia S.Lucia e trasferimento in treno alla stazione fs di Mestre.
19:30 partenza in pullman dalla stazione di Mestre verso Firenze. Arrivo alla stazione di Santa Maria Novella in Piazza Adua.


_ PER ISCRIVERSI:

La quota di partecipazione deve essere consegnata presso il Collettivo Ark nella sede di Santa Verdiana (cortile ex-Chiesetta) dal Lunedì al Venerdì all’ora di pranzo.
Per potersi iscrivere è necessario presentare la fotocopia del libretto universitario in quanto il viaggio è riservato soltanto agli studenti regolarmente iscritti a Unifi.
L'iscrizione avverrà soltanto previo pagamento della quota.

_ PER INFO:

Per qualsiasi informazione scrivi a: collettivoark@gmail.com

_ PERNOTTAMENTO:

Per dormire a Venezia ecco alcuni link utili:
- Hotel Primavera - Mestre: http://www.albergo-primavera.it/index_it.html
- Awa Venice Aparthotel San Marco - Venezia (Ostello): http://it.hostelbookers.com/ostelli/italia/venezia/92499/
- Generator Hostel Venice - Venezia (Ostello):
http://www.booking.com/hotel/it/ostello-venezia.it.html
- The Academy - Venezia (Ostello):
http://www.booking.com/hotel/it/art-academy-venice.it.html
- Hotel Centrale - Mestre:
http://www.booking.com/hotel/it/hotelcentralebyvenetian.it.html?aid=311091%3Blabel%3Dhotel-80831-it-ZfMZOEbxdtQJNoTk0BlecAS28863249624%3Apl%3Ata%3Ap1%3Ap2%3Aac%3Aap1t1%3Aneg%3Bsid%3D35aefde85d39fc695d6029ca59904e3d%3Bdcid%3D1%3Bucfs%3D1%3Bsrfid%3Dd21cec8beec2890f4c54d1046a11d97c8bfb95e1X1%3Bhighlight_room%3D
- Ca'Venezia: http://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g187870-d283064-Reviews-Ca_Venezia-Venice_Veneto.html